descrizione iniziale
della fauna
Nome
scientifico: Lacerta verdis
Famiglia :lacertidi
Habitat: Frequenta prevalentemente le zone aperte e soleggiate:
margini di boschi, siepi, bordi di strade e sentieri
Caratteristiche: può arrivare ad una lunghezza di 40
cm.I maschi presentano solitamente una colorazione verde intensa e mostrano
talvolta un' ampia macchia blu e gialla in corrispondenza della gola; le femmine
hanno il dorso percorso longitudinalmente da due linee, lungo le quali si aggregano
macchie chiare e brune; i giovani presentano una colorazione più sbiadita,
verde o marrone.
Nome
scientifico: Rana esculenta
Famiglia : Il genere Rana appartiene alla famiglia dei ranidi,
ordine degli anuri.
Habitat : La rana vive in acque stagnanti ricche di vegetazione.
Caratteristiche : Ha corpo ovale e arti posteriori molto sviluppati
e robusti, con lunghe dita palmate. La colorazione, molto variabile, tende generalmente
al verde e si fa più intensa dopo l'accoppiamento. Il maschio è
riconoscibile per la presenza di sacche vocali e per le dimensioni più
piccole.
Alimentazione: la rana si nutre di molluschi, ragni, insetti,
vermi e altri piccoli invertebrati.
Nome
scientifico: Bufo bufo
Famiglia: Bufonidi
Habitat: i rospi si nascondono in luoghi umidi e ombrosi.
Caratteristiche: i rospi hanno spesso cute marrone o grigiastra,
coperta di "verruche" o tubercoli ghiandolari; la testa è piatta
e le ghiandole parotidi, ai lati del collo dietro agli occhi, sono voluminose;
gli occhi sono lucenti, con pupilla trasversale; le dita sono parzialmente palmate.
Alimentazione: si ciba di insetti, bruchi, chiocciole, vermi
e altri invertebrati. Riproduzione: In primavera si accoppiano
e le femmine depongono nell'acqua nastri gelatinosi, lunghi anche più
di 1,2 m, contenenti numerose uova. I girini sono più piccoli e più
scuri di quelli delle rane e non completano la propria trasformazione in rospi
adulti fino all'autunno.
Nome
scientifico: Salamandra salamandra
Famiglia: Salamandridae
Habitat: Vive in ambienti terricoli quali lettiere, tane di
piccoli mammiferi, sottobosco di faggete, castagneti, ecc...
Caratteristiche: La salamandra adulta presenta un corpo allungato
con zampe brevi e massicce, la coda piuttosto corta e robusta e delle evidenti
ghiandole posteriormente alle orecchie.
Il corpo è nero con macchie gialle, più o meno estese e numerose.
L'unica differenza fra il maschio e la femmina è data dalla cloaca, rigonfia
nel maschio e piatta nella femmina.
Nome Scientifico:Natrix
natrix
Famiglia: Colubridi
Habitat: Anfratti rocciosi Taglia: 70 cm / 1 m
Caratteristiche:testa ovale con occhio a pupilla circolare
e grosse scaglie. Ha un colore scuro.
Alimentazione: piccole prede (lucertole, topi, piccoli uccelli).
Riproduzione: sessi separati con inseminazione interna.
Nome Scientifico:Elaphe
quatorlineata
Famiglia:Colubridi
Habitat: E' una specie di pianura, e raramente lo si incontra
sui rilievi. Come la gran parte dei colubridi ama ambienti ricchi di anfratti,
quali pietraie, distese rocciose, zone a macchia mediterranea, siepi, boschi
e muretti a secco.
Taglia:La sua lunghezza può arrivare fino a 200 cm.
Caratteristiche: Il dorso è bruno-giallastro con quattro
bande parallele scure e longitudinali che vanno dalla testa alla coda; il ventre
è giallo-paglierino. Nella testa si nota una banda scura, dall'occhio
alla connessione della bocca.
Alimentazione: Si nutre di topi, arvicole, ghiri, leprotti,
donnole, lucertole e uccelli.
Nome Scientifico:Elaphe situla
Famiglia:Colubridi- Habitat: E' una specie di pianura,
e raramente lo si incontra sui rilievi. Come la gran parte dei colubridi ama
ambienti ricchi di anfratti, quali pietraie, distese rocciose, zone a macchia
mediterranea, siepi, boschi e muretti a secco.Supera raramente i 45 cm di lunghezza,e
giunge eccezionalmente a 65cm.
Caratteristiche: E' un serpente slanciato, agile e longilineo,
con testa piccola ma ben definita dal resto del tronco. Il capo risulta appiattito,
e presenta occhi piccoli, con pupilla di forma ovale, situati in posizione avanzata
rispetto ad altri colubridi. La pelle si presenta abbastanza liscia al tatto,
e infatti le squame non presentano rilevante carenatura. Si contano 19-25 file
di squame a metà tronco.
La
colorazione di fondo del dorso e' abbastanza sobria, e comprende toni che vanno
dal bruno fulvo al grigio. Talvolta è presente un disegno a macchie o
a barre sul dorso. In gran parte dei soggetti si riscontra il tipico collare
nero che interessa la nuca e la parte superiore del capo. Una striscia di colore
scuro, su ogni lato del muso, congiunge le narici all'occhio, e termina all'incavo
della mascella. Le regioni ventrali possono essere giallastre o rosate, con
o senza strisce e macchie nere, che in taluni soggetti appaiono molto marcate.
Alimentazione:
Le ridotte dimensioni di questa specie non le consentono di attaccare prede
di grossa mole; l'alimentazione del colubro è costituita prevalentemente
da sauri come lucertole gechi e ramarri. Molto agile e veloce, si muove con
grande sicurezza anche negli ambienti più ricchi di ostacoli e, se afferrato,
non esita a mordere, anche se la conformazione della bocca e la scarsa tossicità
del veleno fanno sì che il morso non rappresenti fonte di pericolo per
l'uomo. Attivo prevalentemente di notte, o al crepuscolo, durante il giorno
rimane rintanato tra le pietre o nei cespugli, interrompendo il riposo per qualche
breve esposizione al sole. Riproduzione: dopo l'accoppiamento, che avviene
con i primi caldi, la femmina depone 5-7 uova, dalla forma allungata e con guscio
pergamenaceo. Alla schiusa i piccoli misurano meno di 20 cm.
Nome Scientifico: Tarentula mauritanica
Famiglia: Geconidi
Habitat: Frequenta spesso le abitazioni umane, in particolare
sostando intorno alle fonti di luce, per nutrirsi degli insetti che vengono
attirati da esse.
Caratteristiche: Ha un corpo grassoccio e appiattito, color
bruno grigiastro e coperto di tubercoli. Caratteristico è il modo in
cui tiene le zampe, molto trasversali e molto distanziate dal corpo. Anche l'andatura
è tipica, molto rapida e guizzante. Ha una coda fragilissima, che si
spezza se toccata e ricresce con un aspetto diverso dalla precedente. Quasi
esclusivamente notturno, può diventare diurno nei periodi più
freddi.
Nome scientifico: Lacerta ocellata
Famiglia: Lacertidi
Caratteristiche: Può arrivare a misurare sino a 60 cm.
La lingua delle lucertole è bifida e retrattile, hanno un corpo allungato
e degli arti ben sviluppati; la coda, di cui l'animale si libera facilmente
quando viene catturato, è molto lunga e può rigenerare.
Habitat : lucertola sicula (Lacerta sicula) è comune
in Italia, Istria e Dalmazia; la lucertola dei muri (Lacerta muralis) è
presente anch'essa in Italia con numerose sottospecie dall'areale a volte ristrettissimo.
Nome
scientifico: Anguis fragilis
Famiglia: Anguinidi
Habitat: Lo si può trovare sotto le pietre, i ceppi
e le cortecce di alberi morti, frequenta zone boschive, prati, radure e orti.
Caratteristiche: E' caratterizzato da squame dorsali poste
in file longitudinali, palpebre mobili, occhi piccoli ma funzionali e coda autonoma,
in grado di rigenerarsi dopo esser stata persa.
Raramente supera i 30 cm di lunghezza.
I maschi di colore uniforme, hanno la coda più lunga rispetto alla femmina.
Le femmine sono dotate di due striature dorso-laterali di colore bruno.














A
differenza di molti altri rettili predatori notturni, caccia soprattutto a vista,
e per questo possiede grandi occhi sempre aperti, in cui la palpebra inferiore
si è trasformata in una sorta di "lente" trasparente.
Alimentazione: E' un instancabile predatore di insetti, che
caccia percorrendo velocemente soffitti e pareti
Riproduzione: La femmina depone in media 2-3 uova in anfratti
della roccia o nelle cavità degli alberi, dove rimangono per circa 4
mesi prima della schiusa.
La
lucertola ocellata (Lacerta ocellata), è la più grande specie
europea; diffusa in Francia, Spagna e Africa settentrionale, è presente
anche in Liguria. Il ramarro (Lacerta viridis), diffuso in Italia continentale
e in Sicilia.
Alimentazione : Le lucertole sono animali insettivori;
Riproduzione : ovipara
Possiede
sottili denti scanalati che sono in collegamento con ghiandole labiali secernenti
un liquido lievemente tossico, in grado di portare rapidamente alla morte gli
insetti e gli invertebrati di cui si nutre.
La colorazione varia dal marrone al giallo.
Alimentazione: Si nutrono di molluschi, lombrichi, insetti
e altri invertebrati.
Riproduzione: Durante il periodo riproduttivo (aprile/maggio)
i maschi combattono. A metà estate la femmina, vivipara, partorisce da
8 a 12 piccoli, dopo una gestazione di circa 11 settimane.
Alimentazione:
Si nutre di insetti, crostacei, ragni, uova, piccoli serpenti e piccoli mammiferi.
Spesso integra la sua dieta con frutta.
Riproduzione: fra maggio e giugno.
Le femmine una volta fecondate depongono da 5 a 20 uova di colore biancastro,
depositate in una piccola buca scavata tra la vegetazione o sotto le pietre.
Le femmine possono effettuare 2 deposizioni
Riproduzione:
Durante l'accoppiamento, il maschio feconda le uova (da 5000 a 10.000) man mano
che vengono deposte dalla femmina. Dopo circa una settimana dalle uova escono
le larve, dette girini, che sono inizialmente munite di coda e prive di arti.
A poco a poco, esse completano la metamorfosi e diventano adulte: scompare la
coda, si formano le zampe.
La
larva della salamandra si evidenza per diverse caratteristiche: la presenza
di una cresta dorsale sulla coda, che si estende in avanti sul corpo e si riduce
con lo sviluppo; la colorazione bruno-grigiastra del dorso e biancastra del
ventre; una macchia bianca alla radice delle zampe che successivamente si trasformerà
in macchie gialle.
Alimentazione: Per gli adulti è molto variabile, in
base alla disposizione alimentare della zona in cui vivono, ciò nonostante
preferiscono i coleotteri, ditteri e formicidi, più raramente si nutrono
di acari e araneidi.
Riproduzione:
Gli accoppiamenti autunnali e primaverili avvengono a terra.
La deposizione avviene in tarda primavera, in pozze laterali di torrenti, in
cisterne o abbeveratoi di acqua pulita e ben ossigenata.
Durante il periodo riproduttivo, in primavera, questo anfibio si sposta nelle
vicinanze di torrenti e ruscelli.
Le uova si sviluppano internamente alla femmina e, quando le uova hanno raggiunto
un buon grado di sviluppo, essa si porta nelle pozze d'acqua partorendo da 10
a 70 larve che si liberano immediatamente dell'involucro dell'uovo e incominciano
a svolgere vita autonoma.
La salamandra pezzata inizia a riprodursi dal quarto anno di vita.
Fuori da periodo riproduttivo si reca in acqua di rado.