descrizione iniziale
della fauna
Nome
Scientifico: Gerris lacustris
Famiglia: Eterotteri
Habitat: vivono sullo specchio d'acqua di fiumi, laghi e torrenti.
Caratteristiche: Sono degli insetti che sembrano "pattinare"
sulla calma superficie dell'acqua senza bagnarsi.
Per non affondare, questi insetti sfruttano l'elevata tensione superficiale
dell'acqua, cioè la presenza di una sorta di "pellicola" tra
aria e acqua che sostiene il loro peso. I Gerridi, per aumentare la superficie
del corpo e per non bagnarsi, sono forniti di minutissimi peli idrofughi all'estremità
delle zampe e sulla parte ventrale del corpo.
Nome
Scientifico : Gryllus campestris
Famiglia : Grillidi
Taglia : piccole dimensioni.
Caratteristiche : corpo tozzo di colore nero scuro lucente
e testa molto grossa da cui partono due lunghe antenne.
I maschi emettono un suono stridulo sfregando una sporgenza della superficie
inferiore dell'elitra destra sopra un corrispondente rilievo dell'elitra sinistra;
assai frequente il grillo campestre o grillo canterino, nero lucente, con elitre
brune e, nel maschio, gialle alla base.
Habitat : vive dentro cunicoli poco profondi che scava nel
terreno e vive nelle case, nei forni, nei magazzini, ecc.,
Alimentazione : si nutre prevalentemente di vegetali.
Nome
Scientifico: Caloptery xsplendens
Famiglia: Odonati
Habitat: zone fluviali e palustri
Taglia: fino a 10-12 cm
Caratteristiche: ali di tipo primitivo e colori iridescenti.
Alimentazione: si ciba di piccoli insetti
Riproduzione: riproduzione sessuata con inseminazione interna
e deposizione di uova
Nome
Scientifico: Papilio machaon
Famiglia: Papilionidae
Caratteristiche : è dotata di sei zampe ben sviluppate,
in genere molto grande colorata e ben disegnata. È una delle più
belle e vistose farfalle europee. Vola agilmente sui terreni e pendii incolti
dal piano alla montagna, anche a notevoli altitudini. I sessi sono molto simili.
E' diffusa in gran parte dell’Eurasia, compresa l’Africa del nord,
nei posti caldi compreso il Mediterraneo.
Riproduzione : può avere sino a tre generazioni (farfallamento)
annue, da marzo a settembre.
Alimentazione : la larva si ciba di finocchio selvatico ed
altre ombrillifere. Quando l'insetto diventa adulto non si ciba più.
Nome
Scientifico: Mantis religiosa
Famiglia: Mantoidei
Habitat: comuni nelle regioni temperate calde e tropicali di
tutto il mondo e caratterizzati da sviluppo con metamorfosi incompleta.
Taglia: la comune mantide europea (Mantis religiosa) raggiunge
una lunghezza massima di circa 6 cm, la specie nativa americana Stagmonantis
carolina è lunga circa 7 cm.
Caratteristiche: insetti alati, dal corpo lungo e sottile.
Sono gli unici insetti in grado di ruotare la testa lateralmente e presentano
un paio di zampe dotato di spine, per afferrare e trattenere la preda.
Nome
scientifico : Lasiommata megera
Famiglia : Satyridae
Caratteristiche : comune farfalla. possono elevarsi ad altitudini
intorno ai 3000 mt. In entrambi i sessi le zampe sono rimpicciolite. Hanno dimensioni
medie e colori scuri, ali con disegni complicati. Il volo è sostanzialmente
lento.
Habitat : Gli adulti volano a balzi, sui terreni caldi e soleggiati.
Riproduzione : hanno generalmente tre generazioni l’anno,
che possono aumentare quando favorevoli condizioni climatiche lo consentano.
Alimentazione : il bruco si sviluppa sulle Poaceae (Graminacee).
Nome Scientifico: Vanessa atalanta
Famiglia: Nymphalidae
Caratteristiche : è riconoscibilissima quando si posa
al sole con le ali rosse e nere distinte.
Habitat : forte migratrice, frequenta abitualmente vecchi
frutteti abbandonati, giardini ed incolti fioriti fino ad un’altitudine
di 2500 mt
Riproduzione : possiede una sola generazione da giugno ad
ottobre, ma individui svernanti appaiono già in marzo – aprile.
Alimentazione : il bruco è polifago ma in Europa si
nutre prevalentemente di ortica e parietaria.
Nome Scientifico: Bombus terrestris
Famiglia: Apidi.
Caratteristiche: i bombi sono caratterizzati da una colorazione
gialla e nera e dalla presenza di peli sul torace e spendono più tempo
ed energie nella ricerca del cibo.
Habitat:I bombi vivono prevalentemente nell'emisfero settentrionale,
spingendosi, rispetto alle altre specie di api, in regioni più fredde.
La loro resistenza a climi relativamente rigidi è resa possibile da
particolari adattamenti (non ultimi i peli di copertura) che permettono di
mantenere la temperatura del corpo, e in particolare dei muscoli impiegati
per il volo.
Alimentazione: Polline e nettare
Nome Scientifico: Tettigonia
virdissima
Ordine: ensiferi
Descrizione: la tettigonia virdissima ha delle enormi e acuminate
mandibole e come dice il suo nome si adorna di una stupenda e mimetica livrea
verde. Tra le sue prede preferite ci sono bruchi, adulti di lepidotteri, ditteri,
coleotteri; tuttavia assume anche sostanze vegetali, tanto da risultare dannosa
ai frutteti. E' provvista di due antenne e di lunghe zampe posteriori che
le permettono di effettuare straordinari salti.
Habitat: prati, ma migrano spesso.
Nome scientifico : Pieris rapae
Famiglia : Papilionidae.
Caratteristiche : frequenta tutti gli ambienti tanto
in pianura quanto in montagna, specie nelle nostre regioni.
Habitat : si trova ovunque ed è ampiamente diffusa
su quasi tutto il pianeta.
Alimentazione : le larve recano ovunque gravi danni alle
coltivazioni di ortaggi.
Riproduzione : ha almeno quattro o cinque farfallamenti da
febbraio – marzo a ottobre.
Nome scientifico: Coccinella
septempunctata
Famiglia: Coccinellidi.
Habitat: spesso passano l'inverno nelle case; in Italia è
comunissima la specie Coccinella septem-punctata, che stermina afidi e cocciniglie
Caratteristiche: coleotteri vivacemente colorati, lunghi
al massimo 1,2 cm, diffusi in tutto il mondo nelle regioni tropicali e temperate.
Questi insetti hanno un corpo semisferico, arrotondato sopra e piatto sotto,
capo piccolo e zampe corte. Spesso le coccinelle sono rosse o arancio superiormente,
con macchie nere, bianche o gialle.
Nome
Scientifico: Formica rufa (lugubris)
Famiglia : Formicidi
Caratteristiche: hanno capo ben sviluppato, con robuste mandibole
e antenne estremamente versatili come organi sensoriali e di comunicazione.
Nel torace si nota la fusione con il primo segmento dell'addome; una porzione
corporea sottilissima, costituita da 1-2 segmenti (peziolo), serve da collegamento
con il resto dell'addome, cui viene dato il nome di gastros. L'addome può
recare un pungiglione collegato con una struttura ghiandolare che produce acido
formico; quando il pungiglione è assente, tale secrezione viene semplicemente
spruzzata anziché inoculata. Negli individui sessuati sono quasi sempre
presenti le ali.














Note
caratteristiche/curiosità: si tratta di insetti termofili,
ad abitudini sia diurne che notturne. Le femmine sono di regola riconoscibili
per la presenza di un ovopositore, più o meno lungo a forma di lama di
sciabola rettilinea o incurvata, con il quale depongono le uova piuttosto profondamente
nel terreno o nei tessuti vegetali. A cantare sono solitamente i maschi, che
si ingegnano così per attirare nel proprio territorio una compagna con
cui accoppiarsi. I suoni, sono molto acuti ed a elevatissima frequenza, vengono
prodotti tramite lo sfregamento delle ali anteriori.
Alcune specie sono nere, con o senza macchie.Anche le larve sono brillantemente
colorate, spesso blu con strisce arancioni o nere. Tutte le coccinelle, a eccezione
di quelle appartenenti al genere Epilachna, sono carnivore. Sia allo stadio
adulto che in quello larvale esse si nutrono di insetti nocivi per le piante,
come gli afidi e i coccidi.
La
famiglia delle Formicidi comprende oltre seimila specie.I maschi sono per lo
più alati; femmine fertili, originariamente fornite di ali che poi vanno
perse; femmine sterili, od operaie, sempre prive di ali, le quali possono dare
luogo a sottocaste,in particolare a quella delle operaie propriamente dette
e a quella dei soldati. La formica rossa (Formica rufa) costruisce nei boschi
di conifere grossi nidi a forma di monticello (gli acervi), utilizzando a tale
scopo gli aghi delle piante; priva di pungiglione, si serve come arma di difesa
e di offesa del robusto apparato boccale, nonché di un secreto tossico
che spruzza a notevole distanza. Si rende estremamente utile distruggendo un
numero enorme di insetti dannosi.
Essi
"pattinano" con le zampe posteriori, lunghe e molto divaricate, mentre
le anteriori sono tenute sollevate e protese in avanti, pronte a catturare piccole
prede.
Alimentazione: I Gerridi si nutrono di insetti e altri piccoli
animali che cadono in acqua.
Alimentazione:
Tutte le mantidi sono carnivore: divorano mosche, cavallette, farfalle e molti
altri insetti che afferrano con le zampe anteriori . Esse proiettano le loro
zampe in avanti velocissime e le richiudono sulla preda. Le spine mantengono
ferma la preda mentre la mantide la divora aiutandosi con le forti mandibole
taglienti. In caso di mancanza di cibo si possono verificare dei casi di cannibalismo
molto feroci dove la mantide affamata non esita a cibarsi di un suo simile.
Generalmente i casi di cannibalismo che avvengono si verificano durante l'accoppiamento.
Riproduzione:
Le uova sono prodotte in una speciale sacca chiamata ooteca che deriva dall’indurimento
di un liquido prodotto dalla madre attraverso speciali ghiandole addominali.
L’ooteca può produrre secondo la specie da 30 a 300 giovani mantidi.
Una femmina produce più di un ooteca in tutta la sua vita in relazione
alla quantità di alimento assunto e alla durata della vita. L’ooteca
assicura una certa protezione contro le avversità ambientali e nasconde
le uova da molti predatori, comunque sono molti i parassiti che grazie ai loro
ovidepositori sottili e lunghi riescono a deporre le proprie uova all’interno.
I giovani fuoriescono velocemente e sono molto attivi, ma qualcuno verrà
inevitabilmente catturato da ragni o sarà preda di formiche. La Mantide
religiosa è famosissima per la tendenza che hanno le femmine di mangiare
il maschio durante l’accoppiamento, benché molte specie siano cannibali.