descrizione iniziale
della fauna
Nome
scientifico: Cynthia cardui
Famiglia: Ninfalidi
Specie legata a spazi aperti, eliofila e migratrice.
A seconda dei climi presenta una o più generazioni annue, dalla primavera
alla tarda estate, e si riproduce anche alle nostre latitudini, tramite individui
che giungono annualmente dalle zone più calde. La sua fama è dovuta
al fatto di essere una notevole migratrice che può compiere degli spostamenti
enormi. Le sue abitudini la portano a frequentare soprattutto terreni incolti
e prati fioriti, in località molto calde ed assolate, ma anche radure
e margini dei boschi, come pure giardini e parchi urbani, sia in pianura che
in montagna, fino al limite estremo della vegetazione. Periodo di volo: aprile-ottobre.
Piante nutrici: Carduacee, Urticacee, Malvacee, ma anche Trifolium, e Achillea.
Nome
scientifico: Culex pipiens
Famiglia: Culicidi
Taglia : Secondo le specie la loro lunghezza varia fra i 3
e i 15 mm
Habitat : le larve vivono nell'acqua, generalmente stagnante.
Sono cosmopolite e particolarmente abbondanti nelle regioni umide.
Caratteristiche: hanno apparato boccale succhiatore-pungitore,
occhi composti e antenne dotate di peli, molto lunghi e folti nei maschi; il
primo paio di ali è coperto di squamette lungo le nervature, mentre il
secondo è trasformato in bilanceri, che sono i principali organi di controllo
del volo; le zampe sono lunghe ed esili.
Nome Scientifico:Oryctolagus cuniculus
Famiglia: Leporidi
Habitat: prati erbosi e macchia mediterranea
Caratteristiche: Hanno grandi incisivi e zampe posteriori ben
adattate alla corsa.
Alimentazione:erbivoro
Riproduzione: Partorisce più volte in un anno con nidiate
numerose per ogni parto.
Nome Scientifico : Mustela nivalis
Famiglia : mustelidi
Caratteristiche : La donnola, lunga in media 30 cm, compresi
i circa 4 cm della coda, ha un corpo flessuoso coperto per tutto l'anno da
pelo raso, morbido, di colore fulvo sul dorso e biancastro sul ventre, simile
al mantello estivo dell'ermellino. Le zampe sono corte, robuste e munite di
unghie aguzze e taglienti. La coda, corta rispetto al corpo, si assottiglia
gradatamente dalla radice all'estremità e, a differenza dell'ermellino,
non è mai nera alla punta. Le orecchie sono larghe e arrotondate.
Nome scientifico: Lepus europaeus
Famiglia : le lepri appartengono alla famiglia dei leporidi,
ordine dei lagomorfi.
Caratteristiche : corpo lungo, schiacciato lateralmente, collo
corto e orecchie molto lunghe accartocciate. Occhi sporgenti e labbro superiore
diviso. Gli arti posteriori sono molto sviluppati, le zampe anteriori sono molto
ridotte. Mantello fitto e morbido con pelo corto. La lepre è lunga da
50 a 70 cm. e può pesare dai 4 ai 6 kg. Spiccati l'udito e l'olfatto.
Habitat : vive in collina e in pianura, in habitat boschivi
o su terreni coltivati.
Nutrizione : Si ciba solo di vegetali.
Riproduzione : Partorisce più volte in un anno con nidiate
numerose per ogni parto.
Nome Scientifico: Erinaceus europaeus
Caratteristiche: Le superfici dorsali e laterali, a parte la
zona facciale ed i piedini, sono coperte densamente di spine di circa 20 millimetri
di lunghezza (circa 5.000). Queste spine contengono spazi ripieni d'aria separati
dai dischi orizzontali per rinforzarne la struttura. Alla base di ogni spina
è una piccola sfera o bulbo che si estende sotto la superficie della
pelle per trattenerla saldamente. Le spine Sono bianche alla base e sulla punta,
con delle fasce centrali di colore nero o marrone. Ogni spina è fissata
ad un muscolo erettore in modo da poter essere alzato ed abbassato Una volta
erette, le spine assumono una posizione a zigzag che fa in modo che si sostengono
in una massa virtualmente impenetrabile.
Nome scientifico: Apodemus sylvaticus
Famiglia: muridi (muridae)
Habitat: Questo roditore si è facilmente adattato a
boschi, siepi, margini delle foreste, terreni incolti,parchi, giardini, coltivi
(principalmente di patate e di barbabietole) e talvolta non rifiuta le abitazioni.
Caratteristiche: Questo piccolo Muride (testa-corpo 9-11 cm)
è caratterizzato da una lunga coda (8-10 cm) fornita di anelli (120-190),
da orecchie e da occhi grandi e prominenti, da un muso. I piedi posteriori (2-2.5
cm) sono più sviluppati di quelli anteriori e permettono all’animale
di spostarsi a balzi. Il topo selvatico pesa 15-35 g. Il manto è grigio-marrone
sul dorso e grigio chiaro sul ventre.
Nome scientifico: Vulpes vulpes
Famiglia : Appartiene alla famiglia dei canidi.
Habitat : Vive nel bosco, di solito si trova nelle tane che
costruisce da sola.
Caratteristiche : Le volpi sono caratterizzate da zampe corte,
muso lungo e affusolato, orecchie triangolari ed erette, folta pelliccia e lunga
coda.Sono corridori veloci e agili; la volpe comune può raggiungere una
velocità di 48 km/h.
Nutrizione : Si nutre di topi, conigli, uova di uccelli, frutta,
grossi insetti e carogne.
Riproduzione : sessuata.














Riproduzione : Le donnole si accoppiano da marzo ad aprile,
ma anche in qualsiasi mese dell'anno, e così le nascite, le quali avvengono
dopo una gestazione di cinque settimane. Vengono alla luce da 4 a 7 piccoli
per volta, con gli occhi ancora chiusi, in una soffice tana ricoperta di penne,
peli e fieno dove vengono curati amorevolmente dalla madre che li allatta per
8 settimane. Durante questo periodo, ed anche successivamente, ha luogo l’addestramento,
durante il quale la femmina difende strenuamente i suoi piccoli, che diventano
indipendenti all’età di 3 mesi.
Habitat
: Vive in anfrattuosità del terreno o nelle cavità degli alberi
sia in pianura che in montagna spingendosi fino a quasi 3.000 metri di altitudine.
Frequenta sia i campi liberi e aperti sia le foreste più fitte ed è
a suo agio sia nei luoghi deserti che in quelli abitati dall'uomo.
Nutrizione : La donnola si fa la tana nei mucchi di pietre,
nelle vecchie muraglie diroccate, in buche scavate lungo le sponde dei fiumi,
nelle gallerie di altri animali e, durante l'inverno, pure nelle capanne, nelle
stalle e nelle tettoie. Si muove prevalentemente di notte e ricerca topi, talpe,
conigli, lepri, uccelli, piccioni e gallinacei che assale mordendoli con i suoi
forti canini. Talvolta si ciba di lucertole, orbettini, bisce d'acqua, rane
e pesci. Rompe con molta facilità il guscio dei granchi e se le capita
l'occasione cattura anche grossi insetti. Se non viene disturbata si reca a
caccia anche durante le ore diurne.
Habitat : Il riccio preferisce i boschi aperti , le brughiere,
i terreni coltivati, dune di sabbia, parchi e cimiteri. Si può incontrare
dal livello del mare fino ai 1000 metri di quota.
Nutrizione : Il Riccio, benchè appartenga all'ordine
Insectivora, è abbastanza onnivoro. È conosciuto per mangiare
una vasta gamma di invertebrati ma preferisce i coleotteri e le lumache la carne
e la frutta. Gli artropodi favoriti sembrano essere i millepiedi e gli scarabei
. Il riccio inoltre mangia rane, piccoli rettili, uccelli e giovani topi, piccole
uova d'uccello, ghiande e bacche.
Famiglia : i ricci appartengono alla specie degli erinaceidi.
Riproduzione:
gestazione 31-49 giorni. Numero di piccoli: 1-9 senza pelo. Stagione riproduttiva:
Aprile ad agosto. Parto: da Maggio ad ottobre. Svezzamento: 4-6 settimane. Durata
della vita: 6 anni (fino a 10 in cattività); Se la femmina si accoppia
in anticipo si può avere una seconda gravidanza. I piccoli non hanno
spine, perchè comunque le spine sono nascoste all'interno della pelle,
che è dilatata da acqua. A 15 gg circa le spine spingono attraverso la
pelle mentre il liquido viene riassorbito. Il primo mantello di spine è
molle e bianco. Circa 36 ore più tardi, un secondo mantello di spine
più scure si è sviluppato all’interno. Dopo questo, un terzo
insieme di spine si svilupperà per sostituire i primi due. Dopo 11 giorni,
i giovani possono arricciarsi in una sfera difensiva e dopo 14 giorni, aprono
gli occhi. Dall'età di un mese, i ricci giovani assomigliano alle versioni
in miniatura dei loro genitori.
Nutrizione: La dieta del topo selvatico include semi e frutti,
noccioli di ciliegia e di prugna, gemme, piselli ed insetti.
Riproduzione: Il periodo riproduttivo è compreso
tra febbraio e settembre (ogni femmina si riproduce in genere 3 volte l’anno);
segue la gestazione che si prolunga per circa 3 settimane, terminando con
la nascita di 5-6 piccoli completamente nudi e ciechi (gli occhi si aprono
a circa 2 settimane).